| LISTA | DEFINIZIONE | VOTI | PERCENTUALE | PREFERENZE |
|---|---|---|---|---|
|
PARTITO DEMOCRATICO |
1.340 |
32,49% |
||
|
IL POPOLO DELLA LIBERTA' |
1.154 |
27,98% |
||
|
LEGA NORD |
447 |
10,84% |
||
|
ITALIA DEI VALORI |
385 |
9,34% |
||
|
UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEMOCRATICI DI CENTRO |
251 |
6,09% |
||
|
RIFONDAZIONE E COMUNISTI ITALIANI |
196 |
4,75% |
||
|
ASSOCIAZIONE POLITICA NAZIONALE "LISTA MARCO PANNELLA" |
162 |
3,93% |
||
|
SINISTRA E LIBERTA' |
56 |
1,36% |
||
|
L'AUTONOMIA PENSIONATI |
40 |
0,97% |
||
|
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI |
37 |
0,90% |
||
|
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE |
32 |
0,78% |
||
|
FORZA NUOVA |
10 |
0,24% |
||
|
SVP |
9 |
0,22% |
||
|
LIBERAL DEMOCRATICI - MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL'ESTERO |
5 |
0,12% |
| Schede bianche: 59 | Schede nulle: 106 | Voti contestati: 0 | Totale voti: 4.289 |
| Totale voti validi: 4.124 | |||





SABATO 4 LUGLIO, ORE 21.00, CASA CANDUSSI ROMANS D'ISONZO
Durante il weekend (sabato dalle 18 alle 24 e domenica dalle 11 alle 22) si potranno degustare i 120 vini in gara in abbinamento con: i prodotti del Consorzio del Prosciutto di San Daniele negli spazi del Teatro Nuovo di Gradisca ( rinominato per l’occasione Teatro del San Daniele), il formaggio del Consorzio Tutela del Formaggio Montasio nella Sala Bergamas (o Gran Sala del Montasio) e, infine, con i prodotti di dieci aziende agricole del territorio regionale selezionate da Slow Food tra le partecipanti al Mercato della Terra di San Daniele (all’interno dell’Enoteca la Serenissima che nel weekend prenderà il nome di Casa del Friulano e degli Artigiani del Gusto). Tra queste non mancheranno i produttori dei Presìdi di Slow Food FVG: il Formadi Frant, il Radic di Mont, la Pitina, proposti rispettivamente dall’azienda Gortani, dall’Associazione per la valorizzazione e la promozione Radic di Mont e dalla macelleria Bier di Meduno. Sui banchi d’assaggio ci saranno, inoltre, il formaggio di capra dell’azienda Capramica di Pinzano al Tagliamento, il Latteria della Cooperativa Mulino San Giovanni di Gemona; la ricotta di Pezzata Rossa italiana dell’Azienda agricola Zoff di Borganano di Cormons; il Tabor dell’azienda agricola di Dario Zidaric di Duino Aurisina; la Mindricule del prosciuttificio Fratelli Molinaro di Ragogna; il prosciutto arrosto della Fattoria Carsica La Bajta di Sgonico; il salame dell’azienda agricola Alle Querce del Carso di Trieste. I prodotti saranno serviti sul pane de Il Forno, della famiglia Rizzo di Tarcento.
In questi giorni, migliaia di persone, principalmente sostenitori del candidato alla presidenza Mir Hossein Mousavi, che ha messo in dubbio la vittoria delle elezioni del 12 giugno da parte dell'attuale presidente Mahmoud Ahmadinejad, hanno manifestato nelle strade di Teheran e di altre città dell'Iran. A decine sono stati arrestati e sembra che, il 14 giugno, cinque studenti abbiano perso la vita durante gli scontri con le forze di sicurezza; un'altra persona è morta durante la manifestazione del 15 giugno. Amnesty International crede che le forze di polizia stiano facendo un uso eccessivo della forza e teme che coloro che sono stati arrestati rischino di essere torturati o maltrattati. L'organizzazione è inoltre convinta che le autorità stiano limitando illegalmente la libertà di espressione e di informazione, impedendo l'accesso ai servizi telefonici, compresi gli sms, agli organi di informazione e a numerosi siti Internet. Le manifestazioni hanno avuto inizio a Teheran il 13 giugno, quando è stata annunciata la rielezione alla presidenza del paese di Ahmadinejad. I manifestanti hanno lanciato pietre e dato fuoco a edifici, motociclette e automobili e hanno minacciato alcuni membri delle forze di sicurezza, che hanno reagito con violenza, picchiando i dimostranti e arrestandone circa 170. Il 14 giugno il vicecomandante della polizia di Teheran ha dichiarato che 10 persone, tra le quali ci sarebbero alcuni politici, sono state arrestate per aver "ideato e diretto" la rivolta e altre 50 per averli "orchestrati". Cinque studenti, noti ad Amnesty International con i nomi di Fatemeh Barati, Kasra Sharafi, Mobina Ehterami, Kambiz Sho'a'i e Mohsen Imani, sembra siano stati uccisi il 14 giugno quando le forze di sicurezza hanno fatto irruzione in un dormitorio studentesco di Teheran; altri, probabilmente una decina, sono stati arrestati e molti hanno riportato ferite. Amnesty International è venuta a conoscenza dei nomi di 13 studenti che dichiarano di essere stati arrestati. Una manifestazione contro i risultati elettorali, organizzata per il 15 giugno, è stata inizialmente revocata il giorno stesso, dopo che un ordine del ministro degli Interni annunciava che non era permesso manifestare contro i risultati delle elezioni e che coloro che avessero infranto tale ordine sarebbero morti "come previsto dalla legge". La manifestazione ha comunque avuto luogo e Mousavi e un altro candidato alla presidenza, Mehdi Karrubi, hanno presenziato per "calmare la folla". Sono stati riferiti scontri tra i sostenitori di Mousavi e quelli del presidente Ahmadinejad e sembra che un manifestante sia stato fucilato. Le autorità stanno impedendo la fuga di notizie sui disordini che stanno avendo luogo in questi giorni, bloccando l'accesso a diversi siti Internet tra cui Facebook e impedendo agli organi di informazione stranieri, tra cui la BBC, di trasmette informazioni via satellite.
Scarica l'appello in favore dei manifestanti in Iran
Da domenica 15 marzo è iniziato l’avvicinamento e la preparazione della Comunità a un fatto storico, l’incontro con sant’Antonio di Padova, le cui Insigni Reliquie visiteranno la comunità e la città di Gradisca nel prossimo mese di settembre 2009.
Franco Tommasini sindaco - Paolo Bressan: vicesindaco, Bilancio e Finanze, Cultura e Istruzione, Commercio e Attività produttive, Turismo - Gianpaolo Cocco (esterno): Lavori Pubblici, Urbanistica,Protezione civile, Innovazioni tecnologiche - Linda Tomasinsig: Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Ambiente, Pari Opportunità - Giuseppe Latella: Sanità, Associazionismo, Sport, Personale
La festa della rosa dai cinque petali è una festa rinascimentale durante la quale per tre giorni sembra ritornare al periodo dei cavalieri, delle nobildonne, dei saltinbanchi, mendicanti ....



L'Associazione Amici della Galleria Spazzapan, costituita nel gennaio del 1998 con le finalità di sostenere l'attività della Galleria Regionale "Luigi Spazzapan" di Gradisca d'Isonzo e di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dell'arte contemporanea, bandisce, in collaborazione con la GC.AC di Monfalcone, l'Associazione Culturale Lucide, l'Associazione Culturale Scimmie Bisiache, Forum Giovani Provincia di Gorizia e la Provincia di Gorizia all'interno del progetto TAG2009, un concorso internazionale per la selezione di 10 video di artisti esordienti per la rassegna di audiovisivi "so fresh!".
È in programma il 1 giugno alle 20.30 alla sala civica Bergamas il confronto pubblico ufficiale fra i candidati sindaco Franco Tommasini (centrosinistra), Roberto Antonaz (Prc), Claudio Verdimonti (polo civico) e Valter Cocco (centrodestra). La serata sarà moderata dai giornalisti Franco Femia e Michele Fontana, delle redazioni goriziane del Piccolo e del Messaggero Veneto.
Vorrei che si affrontasse, più approfonditamente, la questione sociale nel dibattito pre-elettorale. Mi riferisco ai problemi di alcune fasce di persone, anziani, malati, disabili, stranieri, persone con vari disagi e quali politiche a loro tutela e perchè le famiglia non si sentano e non vengano lasciate sole.
«Cittadini di Gradisca, soldati dell’Impero» manifestazione dedicata alla memoria degli abitanti della Fortezza caduti in uniforme asburgica durante la Grande Guerra. Sabato 30 maggio alle 18.30 nella Sala Conferenze del Palazzo del Monte di Pietà in via Dante 29 sarà presentato il volume «Piccole memorie di una grande Guerra. Il primo conflitto mondiale nei diari di civili e militari della Bassa friulana» di Giorgio Milocco.
Quasi nessuno parla delle elezioni europee. Eppure oramai molte decisioni che interessano la vita sociale di ognuno di noi, gradiscano o parigino, vengono assunte a livello europeo.
In data 25 maggio alle ore 20.30 presso la sala Bergams di Gradisca d’Isonzo i giovani candidati under 30, di tutte le coalizioni in corsa alle imminenti amministrative, sono lieti di invitare tutta la cittadinanza ad un incontro con gli stessi candidati. Nel corso della serata 2 giovani rappresentati per ogni candidato sindaco illustreranno le proprie proposte e il proprio punto di vista in merito a quelli che vengono considerati i problemi, le preoccupazioni e in generale le principali questioni legate alla città di Gradisca. Moderatori della serata, a cui spetterà anche il compito di porre le domande in merito ai candidati, saranno i corrispondenti Gradiscani per “Il Piccolo” Luigi Murciano e per il “Messaggero Veneto” Giuseppe Pisano. Gabriele Pierro
Vi invio il programma elettorale del Candidato Sindaco Franco Tommasini
Non possiamo però dimenticare il restante 56% dei gradiscani che hanno manifestato il loro consenso a progetti diversi da quelli di Tommasini. Ed è proprio nei confronti di questa parte della cittadinanza che chi si è proposto come alternativa deve ora proseguire, dai banchi dell'opposizione, l'opera iniziata.
Sia io che l'amico Ezio Gallas intendiamo continuare nel percorso iniziato e saremo pertanto presenti in Consiglio Comunale per svolgere al meglio delle nostre possibilità il difficile ruolo di consiglieri di opposizione. Un'opposizione che ci vedrà operare in piena continuità con quanto svolto dai notri precedenti consiglieri: Paolo Boscarol, Vanni Boscarol e lo stesso Ezio Gallas (ai quali va il mio personale ringraziamento per la preziosa ed attenta attività svolta), che non sarà mai fine a se stessa, ma sarà di controllo e di proposta, di stimolo nei confronti della maggioranza ad attuare quelle decisioni che, a nostro avviso, maggiormente soddisferanno le necessità della cittadinanza.
Un'opposizione che ricercherà sempre il dialogo ed il franco confronto con le altre forze presenti in consiglio e con la cittadinanza, ma che non concederà mai spazi alla difesa di interessi particolari.
A mio avviso questa campagna elettorale ha avuto due grandi meriti. Il primo è quello di aver coinvolto molti giovani, che potranno così portare idee nuove, freschezza, idealismo e coraggio, facendo ben sperare che si possa così creare di fatto quel rinnovamento del modo di concepire e di fare politica che ormai risulta indispensabile per riportare la politica al suo ruolo originario: uno strumento per migliorare il vivere civile e non un'entità autoreferenziale.
Il secondo merito è quello di aver evidenziato l'importanza di internet, ed in particolare dei blog, per creare una "piazza virtuale" nella quale poter confrontare le proprie idee.
E' evidente che ogni medaglia ha il suo rovescio ed anche il blog non ne è esente. Mi riferisco al fatto che talvolta gli interventi, complice anche l'anonimato, tendono a scadere di stile e di contenuto. Buoni garanti nell'evitare tale inconveniente, senza però limitare la libertà di idee e di interventi, dovrebbero essere i moderatori. In questo senso rivolgo un plauso ed un sentito ringraziemento al signor Eggenberg che ha saputo controllare con maestria le varie discussioni aperte su questo blog, lasciando ampia libertà agli interventi, ma operando con decisione quando necessario.
Ritengo che questo strumento di confronto e di informazione non debba assolutamente esaurire la sua funzione con la chiusura della campagna elettorale, ma debba continuare ad essere un importante mezzo per consentire alla cittadinanza di esprimere le proprie idee e di confrontarsi con gli amministratori.
Da parte mia ho trovato interessante e stimolante il confronto con le persone tramite questo blog ed intendo continuare a seguirlo e ad utilizzarlo, quale strumento per informare la cittadinanza, ma soprattutto quale mezzo per confrontarmi con le persone, per discutere con loro dei problemi e delle relative possibili soluzioni, per formulare le mie proposte e per raccogliere i loro pareri.
Ringrazio sentitamente tutte quelle persone che hanno avuto fiducia nel nostro progetto civico e che ci hanno dato il loro voto, apprezzando sia il programma presentato che i 27 candidati di Gradisca Civica che si sono proposti per attuarlo.
Claudio Verdimonti